Martha und Patricia
Das Explorer Belt Projekt von Martha und Patricia in Norwegen 2002.

NOME E COGNOME: Patrizia Bozzolo
ETÀ: 27 anni compiuti
FUNZIONE SCAUT: Rover
PROFESSIONE: Fisioterapista
HOBBY: Sport all’aria aperta, leggere e ascoltare musica.
VIRTÙ: Curiosa e motivata.
DIFETTI: Ho sempre tanto freddo.
NOME E COGNOME: Marta Lepori
ETÀ: 24 anni e 11 mesi quando partiamo per l’Explorer Belt
FUNZIONE SCAUT: Istruttrice Cantonale Aget
PROFESSIONE: Ergoterapista
HOBBY: Andare in vacanza e stare al telefono con gli amici.
VIRTÙ: Socievole e aperta, mi piace la vita.
DIFETTI: Non so una parola di tedesco ed ho sempre tanto freddo.
PERCHÉ VOGLIAMO PARTECIPARE ALL’EXPLORER BELT?
lla Marta è sempre piaciuta l’idea dell’Explorer Belt e ha sempre pensato che un giorno l’avrebbe dovuto fare. All’AD 2001 ha visto il foglio con le informazioni: in Norvegia! Una meta che interessa e che allo stesso tempo rappresenta una sfida. Marta ha preso il telefono ed ha chiamato la Patty; questa ha detti subitissimo di sì senza indugiare. Due amiche che si conoscono poco ma con uno strano feeling… conoscerci meglio sarà una sfida in più ed un’avventura ancora più bella.
COSA CI FA PAURA DELL’EXPLORER BELT?
Il freddo!!! E il mal di spalle a causa del bagaglio.
IL NOSTRO PROGETTO
Norvegia: che cosa viene in mente ad ogni persona non appena sente pronunciare questa parola? Dopo una piccola inchiesta abbiamo la risposta: il freddo!!! Questo sarà quindi il tema portante del nostro progetto: nella preparazione al nostro viaggio dovremo comunque tenerne conto e quindi, perché non approfondirlo per capire e imparare come si può vivere bene nel freddo? Il progetto si divide in due parti: una si svolge prima della partenza in Svizzera e l’altra durante l’Explorer Belt in Norvegia.
Nella prima parte vogliamo raccogliere il maggior numero di informazioni su come si può affrontare il freddo durante un’escursione di più giorni in tenda in luoghi dalle temperature abbastanza basse. Questo lo faremo attraverso la lettura di libri e incontrando un paio di persone che hanno fatto esperienze in posti assiderali disposte a raccontarci aneddoti contro il freddo, da noi tanto temuto. Sulla base di questi dati potremo organizzare al meglio il bagaglio e sapere il fabbisogno alimentare e liquido necessario.
La seconda parte si svolgerà in Norvegia: lì pensiamo di sperimentare sulla nostra pelle le temperature basse, vedremo con la pratica se abbiamo portato il materiale giusto e scopriremo vivendo alcuni trucchetti. Inoltre approfitteremo del contatto con le persone locali e con gli altri turisti per chiedere loro come vivono nel freddo. Sarà pure interessante scoprire come la gente del posto affronta il freddo nelle loro abitudini di vita, nel modo di costruire, nei mezzi di comunicazione, … Speriamo anche di venire a conoscenza di rituali, feste, tradizioni, e leggende legate al freddo.
Siamo coscienti che non abbiamo la certezza di poter verificare il vero freddo norvegese, visto il periodo della nostra esperienza; se abbiamo fortuna e ci aspettano un paio di settimane di tempo stupendo, forse non potremo verificare sulla nostra pelle tutte le cose studiate prima di partire. Sarà comunque interessante venire a contatto con la gente dei paesi per sapere come vivono nei periodi più freddi ed inoltre non si tratta di un progetto fine a sé stesso; le nozioni imparate ci serviranno comunque in futuro per pianificare altre avventure e ci faranno ricordare a lungo il nostro Explorer Belt.
IL NOSTRO ITINERARIO
Partendo da Geilo, pensiamo di restare nella parte nord di Hardangervidda per poi scendere verso Oddo negli ultimi giorni.







