Yavapai-Ascua
Cosa sarebbe di STURM, il lombrico, senza di me, il suo miglior amico Alibaba Malibu Akademi Delfin Eugenius Unikum Solarium (abbreviato AMADEUS)?! Naturalmente meno della metà di quello che mi piacerebbe essere e meno della metà di quello che sarei senza di lui… si si, lo so, la domanda era puramente retorica (non per niente si racconta che STURM e io ci capiamo così bene a causa della nostra parlantina sciolta). Siccome la fantasia associa sempre subito il mio nome con quello di un musicista (a quanto sembra abbastanza famoso) del pianeta terra desidero raccontare brevemente qualcosa di me per eliminare questo malinteso. Mio padre DÄDALUS (Donald Ätherius Dietmar… il resto ve lo risparmio che il tempo stringe) dopo il suo trapasso – il dio del sole Ra abbi pietà della buonanima – mi ha lasciato il trono di Yavapai-Ascua. E così sono diventato il capo del popolo del sole degli Yavapai-Ascua. Alla lettera espressa di TEMPESTA ho reagito con la velocità della luce. Per me, e pertanto per tutti gli abitanti di Yavapai-Ascua, è chiaro come il sole che anche noi passeremo subito attraverso lo squarcio di tempesta per andare a Fantasia. Gli abitanti di Yavapai-Ascua sono, bisogna ammetterlo, un mucchio FOCOSO e dai noi tutto succede a CALDO. Anche se possiamo essere molto diversi per forma, colori e dimensioni abbiamo comunque alcune cose in comune. Siamo MOLTO spontanei e certamente resistenti a calore – e ciò è assolutamente necessario ad una temperatura di 5778 Kelvin. Grazie all’energia eliostica è possibile volare sul nostro pianeta. La cosa seccante è soltanto che quest’energia manca a Fantasia. Per non perderci nella nostalgia ci siamo portati un pezzettino di patria a Fantasia. Udaja-Nija, la foresta incandescente, è il nostro rifugio in tempi difficili. Lì facciamo il pieno di energia e di gioia di vivere. Ma basta adesso parlare di noi, quasi ho dimenticato perché poi vogliamo andare a Fantasia. La scomparsa misteriosa delle stelle ha gettato un’ombra anche sul nostro pianeta CALDAmente amato. Perciò è il nostro primo dovere di recuperare le stelle insieme alle altre creature e di parare la sciagura incombente. Per quest’impresa temeraria ci rimane esattamente il tempo sinodico di rotazione prima che l’ultima stella del cielo si spegne e Fantasia e il resto del mondo sprofondano nel buio eterno. Avanti, combattiamo!!!


















